Mirador de la Peña: quando l’architettura incontra la natura

mirador de la pena, el hierro

C’è qualcuno che gioca a fare l’artista qui a El Hierro e si chiama César Manrique.
Questo visionario architetto canario che ha lasciato tocchi di bellezza sparsi in tutto l’Arcipelago canario si è arrampicato fino a 700 metri di altezza, in uno dei punti più spettacolari del Golfo di El Hierro, e ha costruito un piccolo gioiello che risponde al nome di Mirador de La Peña.

el hierro, mirador de la pena
Ogni dettaglio è stato realizzato nel pieno rispetto dell’architettura tradizionale di El Hierro attraverso l’utilizzo di materiali naturali (pietre e legno), in modo che giardini, passeggiate e persino il parcheggio (dove svetta anche una centralina di ricarica elettrica) fluiscono nel paesaggio.

macchine elettriche, el hierro
Sulla cima del Mirador lo sguardo fatica a fermarsi, indeciso tra torrette di pietra, terrazzine ciottolate, tronchi di albero trasformati in monumenti e il solito mare grandioso che gioca a rubarsi i colori col cielo.
Dentro, un ristorante promette prelibatezze canarie affacciate sull’infinito e, talvolta, scambi di parole tra illustri promotori del rinnovamento globale.

Condividi! questo articolo
-